Parassiti intestinali e tosse: come sono correlati e come affrontare il problema (Parte 1)

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I tipi più comuni di parassiti sono tenie, ascaridi, ossiuri, singoli protozoi unicellulari e centinaia di altri invisibili a occhio nudo.

Esistono farmaci per curare i disturbi del sonno dei bambini e quando si possono dare? Prurito vaginale (o prurito vulvare se si estende alla zona della vulva), arrossamento cutaneo, gonfiore e secchezza nelle zone intime sono disturbi molto comuni nelle adolescenti, ma anche nelle donne. 4 In alcuni casi l’infestazione di parassiti può provocare la tosse al cane, soprattutto se i vermi sono gli ascaridi. La loro presenza non è per lo più visibile a occhio nudo, a eccezione degli individui adulti più grandi: questi appaiono come filamenti bianchi all’interno delle feci. 5 I vermi possono vivere o transitare attraverso l’intestino, quindi in determinate fasi del loro ciclo di vita si trovano nelle feci del cane. Invece, sia le uova sia le larve possono essere presenti nelle feci, ma sono difficili da individuare a occhio nudo. 6 Alcuni vermi che causano gravi malattie, come ad esempio la strongilosi polmonare o la filariosi, possono essere individuati con un esame del sangue. Non sempre, però, come nel caso degli ossiuri, i parassiti hanno grandezza sufficiente per essere individuati facilmente ad occhio nudo. I coccidi, sono costituiti da una singola cellula (protozoi) invisibile ad occhio nudo, si riescono ad analizzare solamente tramite analisi delle feci, risultando nell’aspetto simili ai vermi.

I maschi hanno il pene in testa e vivono a centinaia nel corpo della femmina: i policheti marini del genere Osedax, detti anche “vermi zombie”, hanno una bizzarra vita sessuale

  • osservazione diretta dei vermi nelle feci (e raramente anche nella biancheria intima o nel pigiama) dei bambini
  • esame parassitologico delle feci
  • scotch test

Disturbi del sonno – I parassiti possono scatenare enuresi, cioè minzione involontaria, digrignamento dei denti durante il sonno, insonnia e alterazioni delle condizioni fisiche o emotive.

Si possono presentare anche disturbi concomitanti come stipsi, meteorismo, prurito anale, vomito e nausea. Sintomi del tratto digestivo che si possono verificare insieme al muco nelle feci: Altri sintomi che si possono notare sono: Colore delle feci I parassiti come già scritto, a volte non causano disturbi, ma se colonizzano un organo, come il pancreas, il cervello o i polmoni,  i sintomi possono essere molto gravi. I cestodi eliminano segmenti di verme nelle feci umane che si possono notare anche ad occhio nudo. I due ultimi non sono invece visibili ad occhio nudo, ma possono causare infezioni gravi. Tuttavia, poiché le uova di ossiuri sono invisibili ad occhio nudo e sono altamente contagiose, è probabile una reinfezione. Le uova, trovandosi nell’ambiente, possono anche aderire al pelo dell’animale che poi, leccandosi le ingerisce: hai presente quando il tuo cane si rotola nella cacca? Le malattie della pelle che causano prurito sono diverse. Le infezioni da Ascaris suum nell’essere umano sono rare, ma sono state collegate con una sindrome da larva migrans viscerale nei bambini.

  • Prurito nella zona anale o vulvare, ma anche vulvovaginiti.
  • Stipsi, diarrea, meteorismo, problemi intestinali, sangue o muco nelle feci, vomito o nausea.
  • Fame eccessiva o inappetenza, mal di stomaco

Questo perché i vermi per sopravvivere devono stare dentro l’intestino del povero animale, e normalmente solo le uova (invisibili ad occhio nudo) vengono eliminate con le feci.

A volte l’infestazione è testimoniata dall’emissione di vermi con le feci o con il vomito; talvolta possono anche risalire spontaneamente il tubo digerente ed uscire dal naso o dalla bocca. Gli ossiuri possono provocare anche irrequietezza, perdita di appetito, nausea, vomito, dolori addominali, frequente stimolo ad andare in bagno, stitichezza, dissenteria, insonnia, prurito al naso e tosse secca. Non ti preoccupare, spariscono con i farmaci I bambini piccoli possono essere facilmente colpiti da parassiti che si annidano nell’intestino, provocando disturbi più o meno evidenti. Ma può anche accadere che non ci si accorga subito dell’incidente occorso al cane; quando i disturbi conseguenti sono manifesti è passata almeno mezz’ora. Il parassita provoca un fastidioso prurito, il cane tenta di grattarsi in tutti i modi causando delle croste. I disturbi che si manifestano in seguito all’insediarsi dei parassiti sono: vomito ostinato, paralisi del treno posteriore, difficoltà a inghiottire, tosse frequente e ostinata, segni di soffocamento. Le femmine di questi parassiti — a differenza dei maschi che vivono alla superficie della pelle — si scavano delle nicchie nella carne del cane per potervi depositare le uova. La prima viene trasmessa dalle pulci e provoca diarrea, perdita di peso, vomito, nervosismo e prurito nella regione anale. I coccidi sono parassiti endocellulari obbligati: negli adulti causano una diarrea autolimitante (anche se per sicurezza molti veterinari preferiscono trattarli loro), ma nei cuccioli possono provocare diarrea emorragica anche fatale.

  • Raccogliere qualche verme è molto più utile per il veterinario che limitarti a descriverlo, dato che a occhio nudo quasi tutti hanno caratteristiche fisiche simili.

La scabbia o rogna è invece causata da parassiti invisibili ad occhio nudo (Sarcoptes scabiei), che scavano microscopiche gallerie nella pelle di uomo ed animali domestici.

Inizialmente sono piccole e non provocano danno o disturbi, poi, ingrandendosi, comprimono gli organi, come succede per un tumore. Questo nastro viene poi analizzato al microscopio per la conferma diagnostica (le uova sono molto piccole e non si riescono a vedere ad occhio nudo). del corpo umano corrisponde una fase della parassitosi: enterite prima, polmonite poi (di solito non grave ma con molta tosse secca) infine intossicazione cronica con disturbi nervosi. Disturbi del sonno, irritazioni della pelle, cambiamenti di umore, e dolori muscolari possono essere causati dalle tossine che parassiti rilasciano nel flusso sanguigno. I protozoi che infestano l’uomo sono: Elminti: Elminti sono parassiti composti da molte cellule e sono abbastanza grandi da essere visti ad occhio nudo quando diventano adulti. \r”, “ Visibili spesso anche a occhio nudo, le femmine sono lunghe oltre un cm, gli ossiuri appaiono come piccoli e sottili filamenti biancastri dai movimenti guizzanti. Non sempre i vermi riescono a guadagnare la via delle feci, o meglio, non sempre sono presenti in concentrazioni tali da essere visibili a occhio nudo. Il nervosismo può essere un segnale importante anche nei bambini che possono soffrire di stati di iperattività. Anche il prurito nella zona che circonda l’ano e in altre parti del corpo può essere un sintomo della possibile presenza di parassiti. I parassiti escono e si diffondono nell’intestino, causando prurito nella zona anale e genitale, diarrea alternata a stipsi, nervosismo soprattutto di notte. Basta entrare in contatto con la sabbia della lettiera usata dal gatto, perché le uova e le larve di questo parassita sono proprio nelle feci. Gli ossiuri non causano nessun danno (solo prurito)! Le zoonosi sono malattie che possono essere trasmette dagli animali all’uomo, anche il cane può essere affetto da queste patologie, e di conseguenza trasmetterle all’uomo. Coccidi I coccidi sono parassiti costituiti da una singola cellula (protozoi) e non sono osservabili a occhio nudo. Visibili a occhio nudo allo stadio adulto, gli elminti sono parassiti pluricellulari vermiformi, che vivono all’interno dell’organismo ospite (di solito in sede intestinale), a spese di quest’ultimo. Gli ossiuri sono un classico esempio di vermi intestinali, ossia di parassiti vermiformi che infestano l’intestino e causano disturbi, molto spesso, di tipo gastro-intestinale. Nonostante le esigue dimensioni, gli ossiuri adulti sono visibili a occhio nudo, sotto forma di piccoli filamenti bianchi.