Parassiti intestinali e tosse: come sono correlati e come affrontare il problema (Parte 2)

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Secondo gli esperti, circa l’80 per cento dei bambini prende i vermi o elminti almeno una volta nella vita, in genere prima dell’età della materna.

I parassiti iniziano allora a muoversi nell’intestino causando un prurito intenso e fastidioso, rendendo il bambino irrequieto. Se gli ossiuri sono i parassiti intestinali che contaminano più facilmente l’intestino, esistono anche gli ascaridi e la giardia. I sintomi dell’infestazione da ascaridi sono colpi di tosse e scosse muscolari, dovute a una neurotossina prodotta dagli elminti stessi nel momento in cui colonizzano l’intestino. Spesso sono i genitori stessi a rendersi conto del problema del bambino, notando questi lunghi vermi bianchi che si muovo nelle feci del bambino. Se un bambino ha contratto un’infestazione da elminti è necessario eliminare subito e regolarmente le feci contenenti i parassiti. Gli ossiuri possono provocare anche irrequietezza, perdita di appetito, nausea, vomito, dolori addominali, frequente stimolo ad andare in bagno, stitichezza, dissenteria, insonnia, prurito al naso e tosse secca. Non ti preoccupare, spariscono con i farmaci I bambini piccoli possono essere facilmente colpiti da parassiti che si annidano nell’intestino, provocando disturbi più o meno evidenti. Per approfondire sono disponibili le linee guida italiane per la gestione dell’asma nell’adulto e nel bambino. I bambini possono entrare in contatto con i parassiti giocando nella sabbia o con gli animali domestici.

Quali sono i sintomi più comuni della presenza di vermi nell’intestino?

  • tosse notturna,
  • mancanza di respiro ma senza dispnea a riposo,
  • tosse cronica di gola,
  • senso di costrizione al torace.

Negli adulti infetti, ma soprattutto nei bambini durante il sonno, si può notare il digrignare dei denti o un’intensa salivazione notturna.

Nella comunità dei bambini i parassiti più diffusi, che sono vermi intestinali, sono suddivisi in due gruppi. Quando le femmine sono gravide di uova non possono rimanere nell’apparato intestinale dell’uomo e si allontanano dal corpo attraverso le feci. Soprattutto i bambini sono vittime di questo parassita a causa di scarse norme igieniche di base, soprattutto nelle classi sociali meno abbienti. Al quinto-sesto giorno dopo l’infezione del parassita si possono osservare febbre, brividi di freddo, tosse, sangue nella saliva, difficoltà respiratorie, senso di oppressione nella zona dei polmoni o dolore. Molti genitori confermano il fatto che i loro bambini sono stati molto meglio dopo essersi liberati dall’infezione da parassita grazie a questo prodotto. Parasic Jr.® - Integratore antiparassitario alle erbe per bambini e adulti I parassiti sono organismi che vivono all’interno del corpo di un individuo e si alimentano tramite la nutrizione dell’ospite. Quando il muco o un altro agente irritante blocca il tratto respiratorio, il meccanismo della tosse viene attivato per liberare il passaggio dell’aria e facilitare la respirazione. In autunno e in inverno, una delle cause più comuni è una malattia infettiva (virale, batterica) che provoca soprattutto tosse secca e grassa. La tosse può essere suddivisa in 4 tipi: tosse secca, tosse grassa, tosse cronica e tosse da farmaci.

Spieghiamo cosa sono questi parassiti, come si manifestano e quali sono i rimedi antiparassitari per gatti più efficaci.

  • grave mancanza di respiro (dispnea) e difficoltà respiratoria,
  • respiro sibilante,
  • forte senso di costrizione al torace,
  • talvolta tosse.

La tosse secca è spesso uno dei primi sintomi di un raffreddamento, e si trasforma frequentemente, nell’arco di pochi giorni, in tosse grassa.

Il trattamento della tosse varia in funzione della causa: se possibile, è opportuno cercare sempre di trattare la causa della malattia. Il medico o il farmacista potranno consigliare dei sedativi della tosse (codeina, destrometorfano) in caso di tosse secca, e fluidificanti (N-acetilcisteina) o espettoranti in caso di tosse grassa. In caso di tosse grassa o produttiva, è molto importante non usare sedativi della tosse (salvo parere medico contrario), perché si deve lasciare “maturare” la tosse. Le cause di una tosse secca possono essere : raffreddore, otiti, raffreddamenti : generalmente la tosse secca è il sintomo di un inizio di un raffreddamento. Come  si vede nel grafico sottostante, in caso di infezione virale (per esempio raffreddamento o raffreddore) la tosse secca compare dopo alcuni giorni, ma di solito precede la tosse grassa. Le cause di una tosse grassa possono essere : bronchite, bronchite croniche, fase avanzzata di un raffreddamento, raffreddore,… 3. Le cause possibili di una tosse cronica possono essere : bronchite, asma, bronchite cronica, tabacco, cancro, apparato diegestivo, problemi di cuore, insufficenza cardiaca sinistra. Tosse come effetto collaterale di um farmaco : Provocato la più parte del tempo da inibitori di enzimi di converione dell’angiotensine, spesso usati nel trattamento dell’ipertensione. Tosse secca La tosse è un sintomo di una malattia (infettiva, cronica,…) ed è possibile che tale malattia soggiacente possa comportare una serie di complicazioni, anche gravi.

Parassiti intestinali e tosse: come sono correlati e come affrontare il problema

  • non avere sintomi come affanno o tosse,
  • dormire meglio,
  • non perdere giorni di scuola o di lavoro,
  • vivere una vita normale,
  • evitare ricoveri ospedalieri.

È il caso per esempio della polmonite, una malattia infettiva da prendere molto seriamente e per questa ragione se la tosse diventa sospetta è necessario consultare quanto prima un medico.

Quindi in caso di tosse o tosse produttiva (vedi sotto) gli antitussivi sono controindicati perché impediscono l’espulsione del muco e di conseguenza possono causare un’ostruzione bronchiale. In caso di tosse, è importante bere molto, è possibile bere anche succhi di frutta, ma meglio evitare l’alcol e le bevande gassate. – Quando serve, soprattutto in caso di tosse notturna, tenere la testa un po’sollevata a letto. Ossiuri e parassiti (vermi intestinali) meno noti possono essere i responsabili di notti insonni e trascorsei con grandi mal di pancia, in particolare dei bambini. A causa della reazione immunitaria possono formarsi anche reazioni allergiche come conseguenza di attività di parassiti intestinali o altre forme di parassita. Possono infatti esserci uova sulla superficie della pelle, sotto le unghie, nella casa del bambino, nelle lunzuola, negli abiti, ma anche nella polvere. Gli ascaridi sono dei parassiti intestinali che nella loro forma adulta possono raggiungere anche i 25 cm di lunghezza. Anche l’infezione da ascaridi può rimanere a lungo nascosta, poichè i sintomi più frequenti sono la stanchezza e una tosse continua. Di conseguenza, i bambini che hanno i parassiti di solito sono più bassi e magri del normale.

Le uova del parassita, infatti, si annidano sotto le unghie e il bambino le ingerisce mettendosi le mani in bocca.

Gli ossiuri possono provocare tosse secca, irrequietezza, iperattività, insonnia, tutti sintomi comportamentali che fanno pensare a problemi di tipo educativo, escludendo azioni a livello di terapia fisica. Scopriamo meglio quali sono i parassiti intestinali più diffusi, quali sintomi danno e come combatterli in modo naturale, quando possibile. Esistono diversi rimedi naturali da utilizzare per eliminare i parassiti intestinali, ma soprattutto quando si tratta di bambini, è indispensabile che questi trattamenti avvengano sotto stretto controllo medico. I vermi intestinali sono dei parassiti pluricellulari di varie dimensioni, vengono anche chiamati elminti, e a loro volta si dividono in varie famiglie. La facilità di contagio e il continuo rinnovarsi dell’infestazione di vermi nei bambini aumentano la carica parassitaria e rendono difficile l’eradicazione dei parassiti. Cuprum metallicum 7CH: 3 granuli 2-3 volte al giorno quando compare tosse secca e stizzosa con senso di prurito al naso. Manuale Merck Sezione Pediatria Enterobiasi Ossiuri e parassiti (vermi intestinali) meno noti possono essere i responsabili di notti insonni e trascorsei con grandi mal di pancia, in particolare dei bambini. DOMANDA Mio figlio di due anni frequenta il nido e spesso ha la tosse secca che poi diventa grassa con febbre. Cordialmente, Miriam Mio figlio di due anni frequenta il nido e spesso ha la tosse secca che poi diventa grassa con febbre. Se questo prurito dura più di due giorni consecutivi è probabile che il bambino abbia i vermi” spiega il pediatra. Ce ne sono anche altri, che sono però molto meno diffusi e - a differenza degli ossiuri - sono più legate alle condizioni igienico-sanitarie in cui vive il bambino. Le uova delle ascaridi inghottite diventano dei piccoli vermi che vano nel sangue fino ai polmoni, cusando pruriti in tutto il corpo o una tosse secca. Quando il bambino si gratta le uova passano nelle unghie e poi nel cibo che il bambino tocca e che lui, o altri, portano alla bocca. I sintomi più frequenti riguardano l’apparato respiratorio e sono conseguenza della migrazione larvale a livello polmonare, e si presentano con tosse secca, difficoltà respiratoria e debolezza. È il caso di Lola, una nostra piccola paziente, che è giunta da noi dopo aver fatto varie visite e tentato diverse terapie, presentando una tosse secca a volte incontrollabile. Più raramente è possibile accorgersi della parassitosi notando il verme nelle feci o dopo un colpo di tosse. Il meteorismo e la pancia gonfia possono essere causati da molte cose, ma sono anche i sintomi di un parassita intestinale. Questo può avvenire attraverso Il medico effettua i test per sapere se il paziente soffre di parassiti intestinali, anche se non ci sono i sintomi.